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mercoledì 11 febbraio 2015

DIY: Jewel edition (feat. Beads&Co.)

Quale sia il mio passatempo preferito ora mai credo sia cosa a tutti arcinota.
Un po' meno arcinoto, per lo meno a me ma anche al destino beffardo, è quando riuscrò a farlo diventare un lavoro a tempo pieno.
Sogno tutte le notti di rovesciare la scrivania, mollare tutto e dedicarmi al 100% a That's mine!.
Ma il mio piano diabolico prima o poi avrà successo, LO SO.
DEVE aver successo.

Nel frattempo continuo a seguire questo hobby che so avere in comune con tante ragazze.
Negli anni ho accumulato perle, perline, attrezzi, a volte me ne sono costruita alcuni da sola, fili, componentistica e affini ma spasso mi sono sentita chiedere: "Ma dove compri tutte queste cose?".

Ebbene, amiche che perdete gli occhi e il sonno dietro questi cosi luccicanti che noi chiamiamo bijoux, questi accessori diabolici che non ci sembrano mai abbastanza perché mi mancano proprio un paio di orecchini di questo colore, di questa dimensione, di questo materiale e che -no, caro il mio fidanzato, sai quante tonalità di verde esistono al mondo? Ecco, e questa è proprio quella che mi mancava!

Per chi vive di bijoux e per chi ha voglia anche di sbattersi un attimino due minuti e perdere un po' di tempo a farsi quella collana particolare che proprio non riesce a trovare da nessuna parte, ecco che giunge in vostro aiuto Beads&Co.

Comodamente dalla vostra scrivania (lasciate perdere per due secondi Pinterest, orsù) Beads&Co vi mostrerà tutto quello che vi serve per entrare in quel pozzo senza fondo che è il jewelry DIY (credetemi, parlo da esperta).
Dalle monachelle alle perle, dagli anellini agli Swaroski (non ce la farò MAI a scriverlo corretto senza googolarlo) passando per le pietre, basi per gli orecchini e gli charms (tutto rigorosamente in argento perché bigiotteria ok, ma di qualità) ecco tutto pronto e in bella mostra per voi.

Ma a me mancano le pinzette! 
C'è l'imbarazzo della scelta.

Voglio fare un regalo a un'amica realizzato con le mie sante manine! 
Siamo forse qui a pettinare le bambole? Eccoti i pacchetti in cui confezionare le tue opere.

Io e la fantasia non andiamo molto d'accordo ma mi piacerebbe provare a realizzare qualcosa da sola!
Beads&Co non ti abbandona! Qui puoi trovare alcuni kit di chi invece d'accordo con la fantasia ci va, eccome, da ricreare.

Io invece sono pigra e non c'ho sbatt..
Piano, si accontentano anche i tipi come te. Gioielli belli che pronti per chi le pinzette le usa solo per le sopracciglia.

Visto che io invece con le mani in mano non ci sto vi faccio vedere due bijoux che ho realizzato.
Il primo è un paio di orecchini con charm a sterlina (cuori) e gocce color peridot, che non è lo smalto Chanel, bensì il peridoto o olivina.


Ammirate la mia scalpitante bellezza (tagliata) e l'immane quantità di doppie punte!
No, ammirate gli orecchini piuttosto.



Il secondo pezzo è una collana, del tipo che mi sta ispirando assai ultimamente, sottile, lunga, in perle di giada verde e verde acqua (non si direbbe che il mio colore preferito -credo di essere l'unica- sia il verde) e charms a piumasterlina e goccia di pirinite.


Ammirate nella prossima diapositiva invece i pallini sul golf (se non ho intrapreso la carriera da fashion blogger ora ne capirete il perché) e il mio tentativo di imitare le peggio wannabe di Twitter fotografandomi le tette (effetto non cercato volutamente e ormai era troppo tardi per rifare la foto).


Bene, care amiche, quando proverete e realizzerete il vostro fantastico gioiello sentitevi libere di chiamarmi in causa per aiutarvi, commentare e giudicare. 
Ora che ci penso l'idea di fare un talent show di bigiotteria fai-da-te ove presidiare il ruolo di giudice supremo non mi dispiacerebbe affatto.

Discovery Channel, pensaci bene. Non è un'occasione da farsi sfuggire.


martedì 8 maggio 2012

B come biscotto. B come bustine di tè.

Le temperature non sono già prettamente estive per cui si può ancora parlare di tè con i biscotti.
Forse ancora meglio sono i biscotti a forma di tè. Anzi di bustine del tè.

tea bag cookies

Quando ho visto questi biscotti non ho potuto non dedicare loro un post, visto anche il nome del mio blog, Just My Tea Cup :)

tea bag cookies 2

Il blog francese Le Pétrin ci spiega passo passo come fare, ammesso che sappiate il francese!
Con un poì di inventiva, ignoranza francese a parte, possiamo benissimo arrangiarci da sole.
Secondo me si possono, infatti, fare con la propria ricatta preferita (anche con della semplice pasta frolla, yummy!) e poi immergerli semplicemente nel cioccolato fuso :)

Nel blog viene anche spiegato come ritagliare la "forma perfetta" (basta prendere una bustina di tè -vera- ricalcarne la forma su un cartoncino da ritagliare e poi appoggiarla sull'impasto).
Ricordatevi di fare il buchino in cui far passare il filo!



Una volta cotti i biscotti secondo la vostra ricetta bisogna aggiungere le etichette (qui non siamo mica a pettinare le bambole eh!).
Cliccate QUI per scaricare il pdf delle etichette, stampatele e ritagliatele. 
Fate un buchino in mezzo e piegatele in due.
Ora ritagliate dei fili di cotone (quello da cucire va benissimo!). Ok, ma di quale lunghezza? Questi sono problemi veri!!!
Fate così, misurate quella del filo delle bustine normali: il vostro filo dovrà essere un po' più del doppio.
A questo punto piegate il filo in due, fate un nodino all'estremità (dove ci sono le due "code libere") e infilatelo nel buchino dell'etichetta. A questo punto incollate le due alette.
Con la parte rimasta libera "annodate" il filo al biscotto.
Immergete la "bustina" nel cioccolato fuso, lasciate solidificare e ta-daan!

Ecco qua un tea party versione 8 Maggio bello che pronto!
Enjoy!

tea bag cookies1

tea bag cookies3

sabato 5 maggio 2012

DIY #3: Neon rhinestone bijoux

Ultimamente tengo tanto al povero Just My Tea Cup che, se non me lo avesse ricordato Noemi di DIY - Noxcreare (andate a vedere il suo blog, ci sono tante idee interessanti!) non mi ricordavo neanche di avere una tag DIY. Così, tanto per.

Ultimamente, dopo aver visto il post di Carolina di Fashion Squad, sono entrata in fissa con questa collana di H&M. Cristallazzo bello pesante e pietre giallo evidenziatore (o neon o fluo che dir si voglia)


A rincarare la dose ha pensato bene anche Vale, con il suo post dedicato alle Statement Necklace: dopo una carrellata di collanone a cui il mio portafogli diceva "No, grazie" secondo voi cosa c'era in fondo? LEI.

Lei anche nel blog di Laura di Purses&I (QUI) e di Andy di Stylescrapbook (QUI): gli allineamenti celesti mi dicevano che doveva essere mia.
Ovviamente mi metto a studiare e altrettanto ovviamente scopro che in Italia la collana si trova solo.... a Venezia.
Comodo.
Vicino, soprattutto.
Ora sto mobilitando tutte le mie conoscenze e le mie forze (faccia di bronzo compresa) e vedremo come finirà).

Nel mentre mi consolo guardandomi intorno e cercando di realizzare un DIY casereccio che-di-più-non-si-può (tutto il web ne è pieno e io ne aggiungo uno: il mio) per produrre della bigiotteria "fine&elegante" per la primavera/estate 2012.

Quello di cui necessitiamo sono:
- bijoux tutti-tempestati-di-cristalli & affini vecchi o nuovi. Io volevo sperimentare ed ho riciclato due paia di vecchi orecchini che non usavo più
- smalti colorati. Anche qui: potete comprarli nuovi, magari da Kiko o in qualche profumeria/banchetto del mercato da poco, del colore che volete. Perché magari non tutti hanno in casa smalti gialli fosforescenti o arancioni. O forse sì. Anche in questo caso, io ho aperto la mia scatola e pescato qualche smalto colorato
- top coat trasparente.

Gli smalti che ho utilizzato nel mio caso sono:

per gli orecchini pseudo neon 
- rosa carico Kiko n.287
- verde bosco Forever XXI (?)

per gli orecchini pastello
- Nouvelle Vague Chanel n.527
- rosa e arancione Manucure Couture colour nail polish duo, edition 8

top coat:
- Seche Vite dry fast top coat



Scegliete i colori che volete e come/quali pietre dipingere, mettete un foglio di protezione sul tavolo e iniziate:





Mettete ad asciugare a lungo! Resistete alla tentazione di toccarli per vedere se sono asciutti :)
Passate una mano di top coat e aspettate ancora.



Et voilà!
Benvenute nel mondo drogato dei neon (and pastel) rhinestone bijoux!

giovedì 19 gennaio 2012

Dentro il mio armadio (no, non si parla di vestiti)

Questo post è il degno successore del post precedente.
Spiego meglio, la mia maniacalità per l'ordine esplora anche altri diversi ambito, come ad esempio quello del guardaroba.
La mia puntigliosità, in questo caso, è però diretta verso un oggetto in particolare che popola i nostri amati/odiati armadi, ossia l'appendino. O la gruccia, come alcuni dicono.

Non c'è nulla che mi dia il prurito come aprire le ante e vedere ganci di ogni forma, altezza, dimensione e materiale differenti, accozzati tra di loro, regalando scenari della categoria postbellica.
Non importa se dentro sono appesi cappotti Miu Miu, vestiti Armani, giacche di Chanel e chi più ne ha più ne metta. Si possono avere tutti i più grandi nomi del fashion system sistemati in ordine alfabetico ma, se gli appendini sono tutti diversi dagli altri, l'effetto sciatto è assicurato.
Per combattere questo male che impera nelle nostre camere - o nelle vostre cabine armadio, perché io purtroppo non la ho - io mi sono armata di tutte le buone intenzioni, sono partita alla volta di Madre Natura Ikea e sono tornata, nel tempo, con i miei bei sacchettoni di carta pieni di questi

che i cervelloni dietro al marchio svedese hanno simpaticamente chiamato Bumerang.
Papàààà! C'è qualcuno che fa battute peggiori delle tue!

Codesta manna a poco prezzo può rendere impeccabile qualunque armadio, siore e siori, si che le lasciate nature, sia che le dipingiate il qualsiasi colore se siete dell'appasionate del DIY aka fai-da-te.
Il web pullula ovviamente di idee carine:

- dipinti, manumanie


- con una graziosa copertura di stoffa, The garter girl


- rifasciati di tessuto (questi sono bellissimi), The moptop maven


- personalizzati con il proprio nome o la propria iniziale, The papery nook (Etsy Shop) 


- decoupaggiati, con le carte che più vi aggradano, Bella Bag's Blog


Personalmente, mi piacciono poi questi tutti paffuti, ma ho sempre pensato che fossero scomodi e un po' ingombranti



Bene.
Per adesso i miei rimangono così come sono. Anzi no.
Tempo, tempissimo fa Mari sul suo blog Il guardaroba perfetto (ex Raccolta differenziata chic), suggeriva di decorare i propri appendini con dei semplici fiocchetti, così:


Io ho scelto della fettuccia di cotone un po' più alta e l'effetto è questo:


L'unico problema di questi arnesi lignei dal comico nome hanno un piccolo difetto. Fanno spessore, sono un po' ingombranti e i miei vestiti -poverini- tutti nell'armadio non ci stanno.
Indi per cui ho cominciato a raccattare quelle grucce metalliche su cui sono appesi vestiti, giacche e pantaloni quando si ritirano dalla lavanderia e li ho destinati ad accogliere i miei vestitini che, per fortuna, non sono mai troppo pesanti e spessi per cui non hanno bisogno di molto supporto.
Il dramma è che il numero dei vestiti nuovi è maggiore rispetto a quello dei capi portati a lavare in lavanderia (nel senso che si lava tanto in casa e poco in lavanderia, non che non laviamo la roba eh) e la quantità di grucce sottili è sempre scarsa.

QUINDI c'è sempre bisogno di appendini metallici, quelli sottili, quelli che non considera nessuno e tuti buttano via, capito? Mandatemeli via posta e mi renderete una donna felice (scherzo, ovviamente)!
E visto che sono parecchio tristi visti così, assai presto (quindi fra tipo un anno) saranno rifasciati interamente così (Green Eyed Monster):



giovedì 8 dicembre 2011

Gift packaging ideas

Quando compro i regali, specialmente sotto il periodo natalizio, spesso non chiedo di farmi il pacchetto, sia per questioni di tempo (le code ai banchi impacchettamento-regalo le abbiamo testate tutti), sia perché mi piace incartare l'oggetto in questione da me.
I risultati spesso non sono fenomenali, ho dei seri problemi SEMPRE con le alette di lato (vengono sempre storti o troppo voluminosi), ma mi piace scegliere il fiocco, aggiungere un ciondolino o un oggettino, o qualche particolare che lo renda diverso dai regali delle altre persone.
Internet, anche su questo, come al solito fornisce tantissimi spunti.
Eccone qualcuno:




Questa con le lettere è un'ottima idea, soprattutto per i regali che mettiamo sotto l'albero alla nostra famiglia.


Alcuni sono un po' più complessi:



Questo DIY mi piace tantissimo!







venerdì 10 giugno 2011

DIY lover

Mi ero ripromessa di pubblicare dei DIY qui sul mio blog, ma sono rimasta ferma a due.

Il blog monotematici di DIY sono tra i miei preferiti, ho un'intera cartella di link dedicata a loro (vabbè, lo so che c'è anche la cartella "Ricette" e l'unico arnese da cucina che utilizzo è la forchetta per ingozzarmi a tavola, fa lo stesso).
Visto il successo che questi hanno in giro per il web e sui siti più o meno autorevoli devo confessarvi che tempo fa avevo pensato di aprire un "canale" That's Mine! interamente dedicato alla realizzazione di DIY per chi non ha manualità/pazienza/voglia di farli da solo.
In una vita parallela in cui le giornate durano 72 e non c'è bisogno di lavorare lo farò, quindi magari segnatevi il mio nome, indirizzo, oggetto da realizzare e aspettate.
Pensavo di chiamarlo IDIFY (I'll Do It For Yourself).

Nel frattempo mi accontento di segnarmi io le cose da fare, magari in una piovosa domenica d'inverno quando la mia altra metà della mela è allo stadio (o almeno, IO PENSO CHE SIA allo stadio).
Uno dei siti preferiti, scovato su qualche blog che leggo (scusate non ricordo quale, l'Alzheimer galoppa, forse era Rock&Fiocc?) è honestlywtf.com e questi sono i miei DIY preferiti che forse entro il 2020 riuscirò a fare:

Questi braccialetti mi catapultano immediatamente agli anni '90, quando le bancarelle al mare di giovani pulzelle thatsmineischeformi stavano tutto il pomeriggio ad annodare, annodare e annodare fili di cotone colorato per poi vendere i loro risultati al prezzo di mille lire.
Io ne avevo uno fatto da una ragazza, appunto, che veniva nel mio paesello in campagna. Come colore scelsi l'azzurro e il rosa pastello -.-' Credo di averlo ancora da qualche parte, ormai tutto usurato e diventato grigio.
Io mi cimentai nell'opera credo in terza elementare. La cosa fu abbastanza tragica, forse per la mia -allora (?)- scarsa manualità o probabilmente per il materiale: vecchi, vecchissimi fili di lana di varie dimensioni e composizioni, in colori e abbinamenti piuttosto nauseabondi.




Pom Pom Necklace
Questa non dovrebbe essere molto complicata:




Rope Bracelet
Inspirati a quelli di Miansai, questi sono decisamente più carini



Woven Chain Bracelet
Anche in questi caso, ispirati a questi (Aurélie Bidermann, Alyssa Norton


si possono fare dei DIY carini allo stesso modo, con i colori che si vuole




Braided Hex Nut Bracelet
Questo braccialetto è proprio una cavolata. L'ispirazione viene da Giles&Brother Hex Collection. l'idea è semplice: prendi un cordino, lo intrecci e in mezzo metti dei bulloncini.
Prest, andiamo all'attacco della scatola del ferramenta che abbiamo in dispensa!





Miniaudiere
Parliamo di questo!! E' geniale, dai..





Simile al precedente: