martedì 4 febbraio 2014

Nel Mulino che vorrei.

Nel Mulino che vorrei sicuramente non ci sarebbe Antonio Banderas che parla alle galline, guarda biscotti in controluce e si litiga con gli agricoltori perchè il suo pane è più buono e genuino (pare che abbiano trovato una confezione di Pan bauletto in una stanza nascosta nella tomba di Tutankhamon e sia ancora in buono stato, morbido e mangiabile).

Il Mulino che vorrei non sarebbe rustico a vista ma avrebbe muri intonacati, luce naturale anche a mezzanotte e superfici bianche ove poter scattare le mie amatissime foto da pubblicare su Instagram.

Il Mulino che vorrei avrebbe una cabina armadi, ampia tanto quanto il conto in banca, ove riporre i vestiti che vorrei che non sarebbero i grembiuli lunghi fino ai piedi sporchi di cioccolato dei saccottini dell'amico Antonio, bensì questi:

Cappotto nero con chiusura a zip, collo dritto




Cappotto color cammello, forma ancora in fase di definizione:



Maglione bianco/panna




Jeans skinny neri (how! che botta di vita! lo so ma li necessito e Zara ha deciso di non fare più jeans neri DECENTI)




Una cintura nera normale. E' così difficile fare una cintura nera normale, con una fibbia normale?
Pare che siano sparite dalla faccia della Terra.



 

E poi lei.
La Postina di Zanellato.
Devo ancora decidere di che colore ma ho il piccolo sospetto di averla appesa alla spalla molto presto.









giovedì 30 gennaio 2014

Shatush for dummies.

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di shatush.

Bene, non vedo nessuno.
Infatti nessuna delle donzelle d'oggi giorno vive la sua vita senza essersi mai imbattuta in questa celeberrima metodoto di coloritura tricologica, talmente tanto famosa da essere ormai noisosa e ripudiata dalle fashoniste più all'avanguardia.

Inventata dal compianto Aldo Coppola, questa schiaritura, come tutti sanno, permette di schiarire e sfumare con un effetto del tutto naturale le proprie chiome, senza incorrere nell'effetto "mi sono versata un barattolo di vernice in testa" tipico delle mèches fatte con il cuki alluminio e nella conseguente ricrescita.

Galattica rimase la figura di m... che feci anni fa la prima volta che misi piede in uno salone Aldo Coppola.
Imbarazzata dai lunghi silenzi tra me e la paucchiera intenta a tagliarmi i capelli azzzardai un "Ma voi fate anche quella tinta strana, ehm, come si chiama, sciatùsc?".
"LO HA INVENTATO ALDO COPPOLA".
Non osai più proferire parola.

Ormai di shatush se ne vede in ogni dove e, proprio come accade i classici prodotti modaioli, in poco tempo le peggiori e scadenti imitazioni spuntano come funghi.
E io, dall'alto della mia esperienza decennale, leader nel settore capellifero, mi erigo quale guru a dettare le regole e a dichiarare pollice su o pollice verso nei confronti delle sfumature che vi portate appresso.

Trattandosi infatti di sfumatura, lo shatush tale deve essere: le radici del vostro colore devono gradualmente sfumare verso le punte nel colore da voi desiderato.
Solo in questa maniera potrete sfoggiare la vostri capelli a lungo sembrando appena tornateda una vacanza alle Hawaii, senza dover andare a far aggiustare il colore dopo due settimane.

Te capì?

Ecco a voi ordunque una carrellata di shatush fatti come si deve:

 brunette ombré hair color

Straight vs. curly

 Beautiful ombre hair

 Brown to Blonde Ombre Hair

Blonde ombre hair


Ombre hair!


her ombre hair is perfect



Se il principio base della sfumatura, ossia il passaggio graduale da un colore all'altro, viene a mancare allora ecco che si palesa lo shatush tarocco: una bella riga netta tra il vostro colore naturale e il biondo a cui aspirate, versione Bianca Balti al festival di Sanremo 2013.

ombre hair♥

Ombre hair

 ~ ombre hair

I would want the transition from brown to blonde to be a bit smoother though...


Ombre Hair ❤️

beautiful ombre hair

Raro esemplare di shatush tarocco a due righe:

ombre hair

Ecco come saremmo io e i miei capelli crespi se avessi intenzione di farmi uno shatush tarocco sui toni del rosso:

Ombre hair

mercoledì 22 gennaio 2014

That's beauty!

That's mine! si da al beauty!

No, non è vero, vi ho fatto uno scherzone ma in ogni caso ci tenevo a dire la mia su alcuni prodotti che uso che mi sono piaciuti o che, invece, non vedevo l'ora di finire.

Premetto che nell'acquisto io vado un po' a caso.
Leggo, sì, blog di beauty, guardo moltissimi video su You Tube di mega guru esperte e il risultato è che mi faccio ipnotizzare da quel nuovo bellissimo super prodotto di cui stanno parlando e di cui, di conseguenza, ovviamente ho un assoluto bisogno.

Sono capace di comprare uno shampoo per capelli grassi quando i miei sono secchi come la paglia.
Sono capace di comprare un fondotinta di un colore che non si intona alla mia pelle perchè ha un bel packaging.
Sono capace di comprare uno smalto viola (io odio il viola) solo perchè ha un fiocchettino di raso nero sopra.

Ecco quindi cosa intendevo con il "nell' acquisto io vado un po' a caso".

Nel marasma dei miei acquisti beauty random, quindi, ho una varietà di risultati che vanno dal "Wow!" Sono un'altra persona!  Mi ha cambiato la vita!" al "Mi spruzzo/spalmo litri e litri di questo profumo/crema schifosa così lo finisco più in fretta possibile" (odio buttare via i flaconi mezzi pieni).
E poi, visto che mi piacciono tanto i post di recensioni dei prodotti, ho pensato che sarebbe stata una cosa carina scriverne uno anche io.
Se pensate che non sia una cosa carina, bhè, mi dispiace avervi dato questo dolore, credetemi, si tratta di una fase transitoria, vi passerà.

Partiamo dai prodotti NO, aka "Cerchiamo di finirli il prima possibile"



1. Select Cover-up Cache-Cerne di Mac. Il re dei NO, l'imperatore della delusione, il sovrano dei soldi sprecati. 
Maledetto sia tu e la commessa che mi ti ha rifilato!
L'unico risultato che ottengo quando cerco di coprire le occhiaie è quello di avere delle occhiaie leggeremente giallastre.
UN BIJOUX.
Copertura zero.
Ora il vostro compito, care amiche, è quello di consigliarmi un correttore COPRENTE. O il numero di un buon make-up artist che mi venga a truccare tutte le mattine a un modico prezzo.

2. Bamboo Smooth Anti-frizz Conditioner di Alterna. Ho comprato la confezione Travel kit per fare una prova sui prodotti di questa linea e il balsamo è stata una somma delusione: non solo non faceva il suo dovere portando alcun beneficio ma, a mio parere, peggiorava anche i capelli. 
Balsamo bambù, sei fuori.

"Salve, vorrei una piastra GHD". 
"Eccola, ma avrai bisogno di un termoprotettore! Prendi questo!"
I miei capelli sono bruciati paro paro.
Io non credo nei termoprotettori, ma questa è tutta un'altra storia.

4. Bamboo Smooth Anti-Humidity Hair Spray di Alterna. Io avevo riposto le mie aspettative in te, magico amico anti-humidity, e tu mi hai deluso.
Quel giorno mi sono sommersa di spray e mi sono lanciata nella prova del nove: una uggiosissima e ventosa giornata genovese. E sono tornata a casa come un barboncino dopo una seduta di toeletta.
Non sono  riuscita ancora adesso a superare lo smacco.

Proseguiamo con i NI', i "meh", i "Bha, non so".



1. Vibrancy Eye Primer di Mac. Anche questo fa parte del pacco "t'affibbio la qualunque" da Mac.
"Ti lamenti delle rughette sotto gli occhi e hai problemi con il correttore? Beccati 'sto primer".
E la iaia, boccalona, comprò.
Il risultato è meh, sì, cioè, nel senso. Niente di che.


2. Powder Blush di Mac. Non so se sia per il primer, per i 7891637846 strati che mi metto in faccia quando mi prende bene ma fatto sta che questo blush non è che mi duri tantissimo.
Mi piace, ma dopo un po' puff! Sparisce.

3. Acqua Micellare di L'Oréal. Non capisco. All'inizio l'amavo.Ora non so.
Tra l'altro sta finendo e non vedo l'ora di iniziare ad usare la celeberrima Bioderma che ho comprato in Francia a metà del prezzo.
(Muahahahahahah. Risata diabolica).

4. e 5. Fisio Shampoo Olio di semi di Lino e Aloe Vera di Omia. Di questi shampoo di cui non riesco a trovare la differenza l'uno dall'altro che dire? Dovrebbero essere sì prodotti eco bio, senza SLS (infatti fanno pochissima schiuma), senza parabeni, PEG e siliconi, non testato sugli animali, quindi con un ottima filosofia a monte però devo dire che non vedo un miglioramento netto sui miei capelli.
Anzi, direi che di siliconi i miei capelli ne hanno proprio bisogno.
A manetta.

Squilli di trombe! Sono finalmente arrivati i SI'!


1. Stay Matte di Clinique. Non essendo un'amante dei fondotinta, dei ceroni e degli strati di stucco sulla faccia posso dichiarare che con il Stay Matte ho trovato il mio Karma facciale. 
E' leggero, non è unto, ho trovato il mio colore perfetto. Devo aggiungere altro?

2. Trattamenti Intensivo Riparatore viso all'Olio di Argan di L'Erboristica di Athena's. Non so se è giusto e magari le vere make-up guru inorridiranno ma trovo questa crema buonissima per il contorno occhi. Della serie "me ne spalmo tre chili prima di andare a dormire". 
Un pochino troppo ricca per il viso, è perfetta per le mie imperanti zampe di gallina e anche per le galline alle suddette zampe attaccate.

3. Eyebrow designer di Kiko. Oltre alla piaga dei capelli ricci e crespi, madre natura mi ha dotato anche di ricce sopracciglia. Per evitare di sembrare Elio e le storie tese mi risulta necessario un prodotto che me le tenga ferme tutto il giorno. E Kiko mi è venuto in questo allegramente incontro.

4. Huile Divine di Caudalie. Ahhhhh, la mia droga! Omaggiata gentilmente di questo olio miracoloso dai miei amici della Farmacia Serra, sono capitolata in questo favoloso olio usabile ovunque (corpo, viso!!!, capelli) che si assorbe nel giro di cinque secondi e che profuma in maniera paradisiaca.
Vivo nel terrore di terminarlo.

5. Bamboo Smooth Anti-frizz Shampoo di Alterna. Alterna non mi ha solo dato delle somme delusioni: l'altra metà dei prodotti mi ha piacevolmente colpito. Mi sono trovata benissimo con lo shampoo, ad esempio, molto corposo e a mio parere già attivo fin dall'inizio nella temibile lotta al crespo.

6. Balsamo concentrato attivo di Biofficina Toscana. Siete pronte? Vi presento il mio nuovo fidanzato: il balsamo all'olio di oliva che lascia i capelli non dico morbidi, dì più. Ottimo anche come impacco/maschera ristrutturante.

7. e 8. Crema Anticrespo e Cristalli ai semi di lino di Renèe Blanche. Anche con queste creme mi trovo molto bene: la prima la uso a capelli bagnati in dosi abbondanti, la seconda -pochissima- sulle punte a capelli asciutti per evitare che si gonfino all'istante.

9. Bamboo Smooth Anti-frizz Pure Kendy Treatement Oil di Alterna.Ecco l'altra simpatica sopresa del mitico travel kit che alterno sui capelli bagnati con la crema anticrespo di Renèe Blanche, ossia un olio bello denso che mi aiuta parecchio durante la lunghissima fase di stiraggio con spazzola e phon.

E' tutto, amici.
Ovviamente se avete consiglio da darmi io sono qui ben disponibile a farli miei e ad andare a svaligiare le profumerie!


venerdì 20 dicembre 2013

Mele, pere e clessidre: Forme per me.

A Marzo in tutta la blogsfera è partito un applauso verso gli store svedesi del marchio H&M per l'uso nelle vetrine di manichini con le forme giuste al posto di quelli classici filiformi a cui tutto sta bene a patto che i vestiti siano pinzati dietro. Il dibattito è andato avanti scemando con un "Ma tanto in Italia questo non succederà MAI".

E invece, care amiche che ci seguite da casa, da oggi anche i manichini con le forme sbarcano in Italia!
Purtroppo non vedremo ancora le nostre corrispettive in versione plastica occhieggianti dietro un vetro della nostra città ma potremo ammirarle al di là dello schermo.

Mi spiego meglio.
Oltre alla questione di dimensioni e volumi (non siamo tutte grissini, insomma) c'è anche un discorso ben più ampio su dove queste dimensioni e volumi siano ubicati. E per capire meglio come siamo fatte e cosa più ci dona -ormai lo sapete- c'è la mia celeberrima amica Anna di Moda per principianti.
Una volta capito però la nostra forma (pera, mela, banana ma anche ciliegia, ananas o mango - l'importante è non essere kiwi che poi sai quanto spendi di estetista?) il dramma esistenziale è: "dove posso comprare il vestito giusto??".
Perché si sa: sei sei pera e ti servono gonne svolazzanti stai sicura che troverai solo gonne a tubo. Grazie.
Se sei mela e di serve un vestitino che dia l'illusione di un punto vita il malefico mondo della moda produrrà solo tuniche ampie, è matematico.


Per ovviare a questa difficoltà è nato Forme per me, un sito che propone vestiti giusti per le forme giuste.
Quindi donne! avete fatto 15 anni di nuoto e siete un triangolo invertito? cliccate sulla vostra icona e vi verrà proposto solo quello che vi dona.
Siete la fotocopia di Sofia Loren? Cliccate sulla clessidra e come magia i vestiti perfetti per voi spunteranno fuori.
E se non sapete che cose siete? Incrociate le dita sperando di non essere un kiwi e compilate il questionario che vi svelerà la vostra forma (io sono una mediterraneanissima pera).

Ma i manichini? Perché ve ne ho parlato all'inizio? Sono forse impazzita? O faccio solo un grande uso della Stream of consciousness technique?
I manichini c'entrano eccome. 
Su Forme per me infatti ogni categoria ha il suo manichino: più o meno largo sopra o sotto, con o senza punto vita, questo per aiutarci a capire come cadono vestiti, giacche o gonne e a vedere come ci staranno.


Fatemi sapere cosa ne pensate!


lunedì 16 dicembre 2013

Lili momo

Ciao mi chiamo iaia e oggi vi parlerò un'altra volta del mio nuovo sito www.thatsmine.it.
NON SCAPPATE!!!

Non sarò qui a dirvi ancora quanto meravigliose siano le mie cose e quanto voi dobbiate pensare a That's mine! per i vostri regali di Natale, no! 
Questa volta vi devo raccontare di chi ha permesso tutto ciò, della persona che mi ha costruito la mia nuova casetta virtuale e di chi, pazientemente ha ascoltato e reso pixel le mie sconclusionate idee.


Quando si dice il bello di internet.
Ho conosciuto Monica su Twitter molto tempo fa e, leggendo i sui tweet e chiacchierando con lei, ho scoperto che si occupa di grafica. Niente di meglio che una mano esperta per cambiare tutto l'ensemble di That's mine! fatto a mano da me che ormai mi stufava da parecchio.
Ma perché allora non fare 2+2 e approfittarne per rifare il sito una volta per tutte?
Quindi dopo il "Mi rifaresti la grafica?"  partito subito un "Mi faresti il sito?" e il resto della storia lo sapete già.
Quello che non sapete però è che Monica realizza grafiche anche per matrimoni (il suo sito Lilimomo è ad essi dedicato), battesimi, celebrazioni e tutto ciò che è decorazioni -se è DIY èmmeglio- cards, adesivi, tag e tante altre cose che potete trovare nel suo negoziato Etsy Lili momo shop.


venerdì 6 dicembre 2013

Una nuova casa per That's mine!

Quell'idea che ormai ti ronza in testa da tanto tempo.
Una scatola costruita da sè con tanto impegno e fatica ma che ormai sta un po' stretta.
Il bisogno di una mano perché "se qui faccio tutto da sola 1) scoppio 2) viene 'na schifezza".

Questi tre pensieri affollavano la mia mente già da tanto tempo e mi facevano oscillare tra momenti di entusiasmo e attimi di sconforto a là "noncelafaròmmai".

Alla fine l'entusiasmo ha vinto per cui sono lieta di annunciarvi (ammesso che non abbiate già subito il bombardamento telematico su tutti i mezzi di comunicazione e social a mia disposizione) che finalmente That's mine! è diventato grande, ha abbandonato le vesti di blog ed è cresciuto sottoforma di sito vero e proprio!

Sito e grafica ovviamente non sono opera mia ma della meravigliosa e gentilissima Monica di Lilimomo (vi parlerò meglio di lei prossimamente). Dopo lunghissime chiamate Skype, centinaia di mail e DM su Twitter il momento di mettere on line il nuovo That's mine! è giunto mercoledì scorso. Per cui se volete dare una sbirciatina tra le nuove vetrine virtuali thatsminesche da oggi potete trovare tutti i bijoux e tante novità su:



Vi aspetto!

martedì 8 ottobre 2013

Quanto amo l'autunno.

E' Ottobre ormai da un po' di giorni e questo significa AUTUNNO.
Ho sempre odiato l'autunno fin da bambina perchè significava tante cose orribili tra cui:  
  • inizio della scuola
  • arrivo del freddo e quindi in automatico collant con il cavallo che scendeva e che si bucavano all'istante (vallo a dire a tua mamma che si sono rotti anche oggi perchè ti sei inciampata o perchè la sedia del banco è scheggiata). E anche quelle terrificanti giacche di lana cotta modello tirolese che ti scartavetravano collo e braccia.
  • dover disegnare per 31 giorni uva triangolare, improbabili pelosi ricci di castagne, foglie gialle e marroni, funghi psichedelici che in confronto Munch sembra Caravaggio
  • cieli grigi plumbei che un attimo è mal di testa e pioggia
2013 Updated Fall bucket list from LovesofLife.com #fallbucketlist #bucketlist #family

 Magari l'autunno fosse come voi, care amanti di questa arancione stagione, lo descrivete.

L'autunno non è stare davanti al camino sorseggiando cioccolata calda: io il camino non ce l'ho nè tantomeno possiedo in casa preparato per cioccolata calda "perchè se no ingrassi".
L'autunno non è avvolgenti maglioni di lana color corda: trovatemi un maglione di lana morbido color corda e trovatemene poi uno che non mi faccia starnutire
L'autunno non è torta di zucca e altri dolcetti: è spezzatino (quanto odio lo spezzatino) di patate e uva con i moscerini.
L'autunno non è romantiche passeggiate ad ammirare la natura: voglio vedere cosa c'è da ammirare in un mare grigio e in preda alle convulsioni mentre cammini in diagonale spazzata da un vento marino a 12.000 nodi con un tasso di umidità del 300%. Cara Garnier: voglio vederti poi venirmi a dire "Ferma la dittatura dei capelli lisci!"

Fall

E poi piove. 
Piove e tira vento.
E ti ritrovi a dover gestire con due sole mani borsa, casco, borsa del computer, sacchetto (perchè c'è sempre un sacchetto) e ombrello. 
Oh, Dea Kali, come te anche io sono una manifestazione terribile, aggressiva e non materna e vengo descritta come battagliera e feroce! Presta alla tua devota discepola anche alcune delle tue braccia!

Perchè l'unica cosa positiva della pioggia deve essere il mio favoloso ombrello a palma?
Perchè?

 

mercoledì 18 settembre 2013

Cercasi profumo disperatamente: Chloè edition

E' arrivato quel momento.
Quel momento che mi spaventa e che temo tanto:  il cambio-profumo.
Con Chloè credevo di avere trovato la stabilità, il mio equilibrio interiore, il profumo della vita. E invece no.
Chloè, caro, mio, sei troppo mainstream.
Non voglio fare la hipster, anzi, ci sono occasioni in cui niente come l'omologazione mi fa sentire così tranquilla.
Ma forse proprio per questo ho bisogno di essere diversa dagli altri.
E l'odore personale (o profumo) ricade in uno di questi casi.
Ognuno ha il suo e io lo riconoscerei tra mille: il profumo di una vecchia amica di mia mamma che non vedo da decenni, quello di un'anziana zia.


E non c'è cosa peggiore del profumo "indossato" dalla persona sbagliata.
Camminare per la città, in mezzo alla gente e sentire il profumo di Gabri addosso a qualcun'altro è una delle delle cose che rendono una giornata meno bella. 
Una volta un'amica ha comprato lo stesso profumo di un'altra: quando le vedevo non ci capivo più niente.

Chloe Perfume

Pensavo che ti sarei stata fedele per la vita, Chloè ma tu e quella fettuccia rosa cipria avete incantato troppe fashioniste per cui sono costretta a lasciarti.
Ho capito che il limite era stato raggiunto quando ti ho sentito addosso a quella persona, la cartina tornasole che mi dice "Bhè, è l'ora di smetterla". Quando vedo che indossa determinate cose allora capisco che la cosa è diventata di dominio pubblico ed è giunto il momento di abbandonare la nave.


Quindi addio, Chloè.
E pensare che mi piacevi così tanto.Così tanto da cercare un valido sostituto che un po' ti assomigli.
Tu e le tue atmosfere talcate, bon ton e parigine, tu mi riporti alla mente immagini di pizzi e antichi bijoux sbrilluccicanti (ho capito come hai fatto a far capitolare tutte quante, eh).
Ed è da questo che è partita la mia ricerca: un profumo che assomigli a Chloè ma che si distingua. E che soprattutto non sia presente nelle case de Laqualunque.
Non importa che sia di una marca famosa, anzi.
Meno conosciuto sei, meglio è.


Per questo chiedo aiuto a voi: conoscete qualche marchio, magari anche artigianale, poco noto, da suggerirmi?
Qualcosa che mi venga in aiuto per questo mio disperato bisogno di cipria e di froufrou?

Confido in voi!