mercoledì 25 luglio 2012

Vilnius è.

Riemergo.
Ciao.
Non sto a raccontarvi quella dell'uva, sul perché non ho più scritto, sul lavoro e su tutti i bla bla bla che non sono interessanti e tanto lo so che non li si legge e si salta direttamente al paragrafo successivo (almeno, io faccio così, sorry).
Dico solo che in questo mese esatto di silenzio sono stata una settimana a Vilnius.

"Andiamo per questo "X" motivo a Vilnius"
"Ok. 
E dov'è?"

Cos'è? Una parolaccia? E' una maniera elegante per mandarmi a spigolare?
No, cara. E' la capitale della Lituania, 'gnurant.

Ah.
(click immediato su Wikipedia)
Uno dei più grandi centri storici barocchi, dice? Apperò, interessante.

Ma Vilnius è molto di più e vorrei descrivervela con la struttura del post di maggio su Roma, così:

Vilnius è.
Vilnius è la capitale della Lituania. 
Che sta sopra la Polonia e sotto la Lettonia (capitale: Riga) e sotto ancora l'Estonia (capitale: Tallin). Ora lo so, miracolo.
Vilnius è ogni persona lì sa bene l'inglese, tutti.
Vilnius è quindi la figuraccia: "Excuse me, do you speak english?" "OF COURSE"
Vilnius è la gentilezza estrema dei suoi abitanti.
Vilnius è le macchine che inchiodano prima delle strisce pedonali per farti passare. 
Anche se solo lo stai pensando. 
Anche se è la capitale dello stato europeo con il più alto numero di incidenti automobilistici.
Vilnius è il centro storico pieno di casettine color pastello che sono un amore.




Vilnius è una lita, che vale circa 0,28€
Vilnius è un litro di birra a 3,5 litas (no, il biberon non lo danno in omaggio).


Vilnius è il cibo che costa poco ma Zara che costa uguale (d'oh!).
Sì, lo so, mi accontento di poco.
Vilnius è girare e perdersi a piedi nel centro storico, ordinato e pulito.
Vilnius è piazzette con il prato perfette. 
Con il baretto carino in mezzo. 
Con i giochi ordinati per bambini (su cui però vanno anche i grandi, ehm. Lo so, io non riesco a stare lontana dalle altalene).


Vilnius è la marea di carrozzine e la quantità enorme di bebè (grazie a incentivi statali che mirati per la crescita della popolazione).
Vilnius è persone devotissime e tutte sedute ordinate in chiesa, senza muoversi.
Vilnius è "Guarda, una chiesa", "Guarda, un'altra chiesa", "Guarda, altre tre, sette, novantamila chiese".
Vilnius è talmente tante chiese che a Napoleone venne l'idea di portarsene via una, tant'era bella (per fortuna non l'ha fatto).


Vilnius è G. lontano millemila chilometri :(
Vilnius è anche lunghe telefonate su Skype.
Vilnius è l'appartamento con la camera da letto (la mia) senza finestre (viva il regolamento edilizio!)
Vilnius è la zuppa di Hello Kitty (buonissima!)


Vilnius è i cepeilinai, che sembrano canederli ma in verità sono ancora più pesanti. 
E io non sono riuscita a finirli. 
E chi mi conosce sa quanto sia difficile che io lasci qualcosa nel piatto.
Vilnius è anche il rischio di trovarti orecchie di maiale al forno nello stomaco (per fortuna ho scampato il pericolo).
Vilnius è uno stuolo di majorette con banda annessa che attraversano il centro, a caso (ovviamente avranno avuto la loro ragione, ma a me è rimasta oscura).


Vilnius è una bellissima Università, antichissima e stupenda.
Vilnius è chiederti perché fino al 1400 adorassero il dio Tuono.
Vilnius è la pioggia tutte le notti e il cielo terso e limpido (e il caldo boia) tutti giorni.
Vilnius è il cielo terso e limpido (e il caldo boia) tutti giorni tranne l'ultimo, in cui ti delizia con uno splendido e lunghissimo acquazzone per tutto il pomeriggio stile alluvione (la gente, noi compresi, è rimasta bloccata agli angoli dei marciapiedi perché non riusciva ad attraversare/guadare a piedi le strade).
Vilnius è "Andiamo a vedere la statua di Frank Zappa, dai!", farsi cogliere dal suddetto acquazzone e ripararsi sotto un terrazzino.
Vilnius è il quartiere fricchettone di Užupis, Repubblica indipendente dal 1997, con il proprio esercito (12 persone), il proprio vescovo e la propria costituzione. 
Insomma un luogo losco (cit.).



Vilnius è la piazza ENORME a fianco alla cattedrale (sai che bei giri in bici o sui pattini da bambini!)





Vilnius è Moccia anche qui, questo non ce lo schiodiamo più di dosso, anche in versione Game of Thrones o ottocentesca.




Approposito.
Vilnius è Game of Thrones OVUNQUE.




Vilnius è un Municipio neoclassico che sembra un tempio, con la sua a splendida piazza piena di ristoranti.



Vilnius è ambra per turisti (ovviamente ci sono caduta) e negozietti di lino carinissimi.


Vilnius è il quartiere del ghetto, in cui, camminando per le stradine di ciottoli, sembra di passeggiare in un paesino delle fiabe.







Vilnius è.. Parigi? No, no, è Vilnius!




Vilnius è prati enormi intorno al fiume Neris,  dove la gente può stare, sdraiarsi, giocare a pallone.


Vilnius è spazi. Spazi anche per giocare a beach volley, a basket (principale sport lituano, altro che calcio, tzé.




Vilnius è non capire le marche delle acque proposte al ristorante, sceglierne una a caso e beccarne una dal sapore misto tra sale e varichina.


Vilnius è... vicina a Trakai, una piccola cittadina su un lago da cuori negli occhi (in quei giorni ospitava i mondiali under 23 di canottaggio, sull'aereo Riga-Vilnius sono saliti dei fustacchioni marchiati sulle magliette "Sud Africa" da svenire. Ehm, sì, ciao Gabri che leggi).





Casettine di legno a Trakai, sembrano quelle delle bambole:




Statuetta di Gesù triste, everywhere in Vilnius:


Il meraviglioso castello, che dentro sembra quello dei Playmobil:









Silhouette anche qui!


Simpatica ed elegante immagine del menù in un ristorante: la cucina era quella tipica (buonissima!) dei Caraimi, comunità di origine turca che vive a Trakai da 600 anni.


E quindi.
Quindi Vilnius cos'è?
E' una città meravigliosa, che consiglio a tutti di visitare e in cui spero di tornare con qualcun altro, magari visitando anche Riga e Tallin ♥


P.s.
Le foto sono tutte scattate con l'iPhone. La reflex era pronta e bella carica per venire con me ma la simpaticissima Air Baltic permette solo 8 kg di bagaglio a mano.
Il mio computer -caricatore compreso- pesa 3 kg.
Sopravvivere per 7 giorni con meno di 5 kg mi sembrava esagerato (contando che io solitamente mi porto l'armadio dietro) e così è dovuta rimanere a casa :(

12 commenti:

  1. Wow,che splendide foto!La zuppa rosa però è inquietante!ahah(:

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    1. Però era buonissima, te lo posso assicurare! Era una zuppa fredda e con il caldo che c'era me la sono goduta tutta! :D

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  2. Che meraviglia, Iaia! Ci vengo io a fare il tour Vilnius-Riga-Tallin :D

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    1. Brava rosy!! partiamo insieme!! Come stai?? sono vergognosa, non mi sono fatta più sentire...

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  3. Sappi che mi è venuta voglia di visitarla! Non l'avevo mai presa in considerazione e invece si aggiunge alla lista delle città europee, superando anche la mia curiosità per Berlino :)

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    1. Stefy!! credimi è bellissima! io da vera ignorantona mi aspettavo un posto terrificante, invece è magnifica! :)

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  4. beata ignoranza!! non la conoscevo!

    è entrata subito nella mia lista dei luoghi da visitare.

    baci

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  5. Al diavole le guide turistiche! Da qui nasce la voglia di viaggiare e visitare nuove città, da un'esperienza condivisa. Grazie per avermi fatto scoprire una città che molto spesso non si ritrova nemmeno sulla cartina (almeno per me, che in effetti in geografia sono proprio 'gnurant) :D

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    1. Ciao V.!
      Sì in effetti le guide sono tutte "piatte" uguali; le recensioni dei turisti invece ti trasmettono il giudizio vero delle persone invece :)

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  6. Pensa che avevo progettato con un mio amico di fare verona- Vilnius-riga-Tallinn-san Pietroburgo ma dopo as usual è naufragato tutto

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  7. Ma infatti, lo vedi che io vado anche da solo ;)

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